Tradizioni e folclore Aragona
Gennaio
si festeggia Sant’Antonio Abate, con riscoperta alle antiche tradizioni, benedizione degli animali, degustazioni di prodotti tipici nel quartiere della “Furca Vò”, e la conclusiva cavalcata.
Febbraio
Carnevale Aragonese, con sfilata di carri allegorici.
Marzo
Si festeggia San Giuseppe Artigiano, con la processione del Santo per le vie del paese, i giochi pirotecnici e la tradizionale Tavulata.
Aprile
Settimana Santa Aragonese. Le celebrazioni iniziano la domenica delle palme con la benedizione e il corteo nelle parrocchie. Il giovedì nella Chiesa del Carmine ha luogo la “deposizione del Cristo dalla Croce” e poi per tutta la notte la veglia e visita ai sepolcri. Il venerdì santo le celebrazioni iniziano la mattina con la processione del Nazareno e dell’Addolorata verso il Calvario dove, alle ore 12,00 in punto, avviene la Crocifissione del Cristo. Intorno alle ore 20,00 un’urna adornata da 4 angeli e da una palma intrecciata con all’interno il Cristo morto, muove in processione per le vie del centro storico, accompagnata dalle statue dell’Addolorata, di San Giovanni e di Maria Maddalena, dalla banda musicale e da centinaia di fedeli. La processione termina intorno alla mezzanotte con la sepoltura che ha luogo sulla piazza antistante la Chiesa della Madonna del Carmine. Momento centrale delle manifestazioni pasquali è però la domenica di Pasqua quando a mezzogiorno ha luogo il cosiddetto “Incontro dei Giganti”, rappresentazione che avviene utilizzando le statue del Risorto e della Vergine nonché quelle spagnoleggianti di San Pietro e San Paolo. Le manifestazioni proseguono nelle due domeniche successive quando la statua della Madonna del Rosario viene portata in processione per le vie del paese accompagnata sempre dai Santi Pietro e Paolo. La seconda domenica di Pasqua avviene la Sagra del Tagano.
Maggio
Si festeggia la Madonna di Fatima, incoronata Regina di Aragona il 13 maggio 1950 dal cardinal Ruffini. La Madonna viene venerata per tutto il mese di maggio all’interno della Chiesa Madre dove i fedeli si recano a portare fiori e a sostare in preghiera. Il 13 maggio avviene la processione del venerato simulacro della Madonna di Fatima per le vie della città, e al rientro vengono esplosi i giochi pirotecnici. Legati ai festeggiamenti vi sono il “Meeting del Folklore dei bambini” e la “Rassegna corale Mariana”.
Giugno
Si festeggia il Corpus Domini, con la processione Eucaristica per le vie della città.
Luglio
Estate Aragonese, con arte, musica, teatro e le suggestive “Notti Bianche”.
Agosto
Maggio: si festeggia la Madonna di Fatima, incoronata Regina di Aragona il 13 maggio 1950 dal cardinal Ruffini. La Madonna viene venerata per tutto il mese di maggio all’interno della Chiesa Madre dove i fedeli si recano a portare fiori e a sostare in preghiera. Il 13 maggio avviene la processione del venerato simulacro della Madonna di Fatima per le vie della città, e al rientro vengono esplosi i giochi pirotecnici. Legati ai festeggiamenti vi sono il “Meeting del Folklore dei bambini” e la “Rassegna corale Mariana”.
Maggio/Giugno: si festeggia il Corpus Domini, con la processione Eucaristica per le vie della città.
Luglio/Agosto: Estate Aragonese, con arte, musica, teatro e le suggestive “Notti Bianche”. Agosto: la prima domenica viene festeggiata la Madonna della Mercede anticipata da una
novena con la recita del SS. Rosario in dialetto strettamente aragonese e il canto “Salve Regina”.
La domenica conclusiva intorno alle ore 18,00 viene celebrata la Santa Messa con la benedizione degli emigranti, al termine si svolge la Processione della Madonna della Mercede per le vie della città, e al rientro vengono esplosi i giochi pirotecnici. La terza domenica viene invece festeggiato San Giovanni Bosco, con la processione Eucaristica per le vie della contrada “Serre” e i giochi pirotecnici.
Settembre
la prima domenica viene festeggiata Santa Rosalia con la processione della statua per le vie dell’omonima contrada e i giochi pirotecnici. Il secondo sabato avviene la tradizionale Sagra della salsiccia, tramandata di anno in anno; dal 2007 la Sagra viene svolta presso le vie del centro storico del Paese, rievocando la vecchia tradizione. La salsiccia viene arrostita dai macellai aragonesi presso dei caratteristici stand dislocati lungo le vie. La seconda domenica viene invece festeggiato “San Vincenzo Ferreri” che è la festa più importante del paese, spettacoli canori e di cabaret, la fiera del bestiame, la processione del Santo e i giochi pirotecnici che concludono l’Estate Aragonese..
Ottobre
giorno 4 viene festeggiato San Francesco d’Assisi, con la novena, la benedizione degli animali, e la processione della statua per le vie della città. La seconda domenica si festeggia invece la Madonna del Rosario che dal 1875 è la Patrona di Aragona. In suo onore si svolge la degustazione del “Pani cunzatu”, momenti religiosi e di fraternità, la Processione della statua per le vie della città, la “Sagra del cuddiruni aragonese” e i giochi pirotecnici.
Novembre
Il 2 vengono ricordati i fedeli defunti, i caduti nelle guerre, i caduti di Nassirya e i caduti in miniera con un corteo fino al cimitero.
Dicembre: giorno 8 si festeggia l’Immacolata con la processione per le vie del paese. Dal 16 al 24 hanno invece luogo le Nannaredde (novene di Natale).
Cucina
La prima domenica dopo Pasqua ad Aragona si svolge la sagra del tagano. Il piatto che ad Aragona simboleggia la Pasqua è u taganuuna pietanza a base di pasta, uova, tuma. Il nome deriva dal tegame in cui viene cucinato nel pomeriggio del Sabato Santo per essere consumato il Lunedì dell’Angelo. Cotto in forno almeno per due ore si può mangiare freddo o caldo. Il piatto si può gustare accompagnato da vino novello bianco.
Un altro piatto tipico della cucina aragonese è la ‘mbriulata o imbriulata, che consiste in un impasto di pasta di pane salato arrotolato, farcito al suo interno da vari ingredienti: olive, cipolla e tritato di maiale condito con olio d’oliva, sale e pepe.