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Andando a percorrere l’itinerario gastronomico di Raffadali scopriamo subito che esso riguarda due prodotti della tradizione “il macco di fave” ed il “pistacchio”. Il primo è uno dei piatti più antichi della tradizione locale, il secondo invece ha caratterizzato una miriade di ricette, nuove e vecchie, che negli ultimi 20 anni hanno ravvivato la gastronomia locale, facendola conoscere sia in ambito nazionale, che internazionale.

Il macco di fave, u Màccu di favi, è un piatto tipico siciliano inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf).
Trae origine dalla tradizione culinaria raffadalese e la sua preparazione è diffusa ormai in tutta la Sicilia occidentale ed anche in quella orientale.

macco_fave

Si tratta di una crema di fave realizzata con una cottura prolungata di fave secche alle quali viene aggiunta una verdura, solitamente bietole, e servita con il solo condimento di olio extravergine di oliva. Viene consumata come minestra o piatto unico.

È un piatto povero della cultura contadina e nello stesso tempo molto nutriente. Risale all’antichità in quanto sembra fosse conosciuto al tempo degli antichi romani.
Passando al pistacchio di Raffadali, viene usato tanto dalla pasticceria, quanto nel salato. Nei dolci lo troviamo a guarnire le cassate ed i cannoli, nei biscotti e come crema a farcire i dolci in alternativa a quella di cacao. Nel salato, accompagna e condisce molteplici primi, quali la “pasta con pesto di Pistacchi Mandorle e gamberetti”, la “pasta con pesto di tonno e pistacchi”, la “pasta con il pesto alla vecchia maniera”, la “pasta con ricotta e granella di pistacchio”, gli “arancini al pistacchio”; famosa è poi la “pizza al pistacchio con mozzarella di bufala”; quanto ai secondi piatti, troviamo dalle “bistecche al pistacchio”, agli involtini, dai rollò.

Non per niente il pistacchio è chiamato l’oro verde, il momento cruciale in cui assaggiare i piatti a base di pistacchio è la “Sagra del pistacchio di Raffadali” che si tiene in autunno al termine della raccolta del prelibato frutto.
L’itinerario enogastronomico che proponiamo, vuole offrire la più completa scelta dei punti di ristoro che offrono la possibilità di deliziare il palato con le ricette ed i piatti tipici raffadalesi:

– Le Cuspidi, via F16, 26;
– Le Fontanelle, via Fontanelle, 241;
– L’Antico Forno, via Porta Palermo, 130;
– Metabirrificio, Contrada Modaccamo, km 126 e 800;
– Pastificio Criscenti, via Tivoli, 19;
– Ristorante da Totò, via Porta Agrigento, 120;
– Localino, via G7, Contrada Pezzalonga;
– Al Boccaccio Ristorante Pizzeria, via F 17;
– Ristorante Pizzeria Trattoria Kometa, strada provinciale 17, Raffadali-Santa Elisabetta;
– Pasticceria Di Stefano, Via Murano, 23.